Poesie al tramonto PDF Stampa E-mail
Dario Tagliaferro (Poesie)   
venerdì 06 giugno 2008

La danza del tempo Poesie al tramonto

Danza il tempo come un fantasma

tra le ore disperate e prigioniere,

scandendo le nostre miserie e illusioni,

mentre ritorna la voglia d’ascoltare

quel silenzio ormai aggredito da inutili parole.

Rinascono allora i ricordi spenti nelle stagioni,

tracciando nuovi sentieri riflessi in specchi d’infinito.

.

.

. 

Cosa resterà?

 

Che cosa resterà della nostra vita,

dei nostri tempi vagabondi,

dei nostri destini inchiodati e lenti,

dei nuovi e vecchi stanchi dolori,

dei nostri giorni accaldati,

dei nostri discorsi scoloriti,

dei tramonti trasparenti,

delle sere cullate e deserte?

Resterà solo il profumo del vento

e l’eterno palpitare di un’immensa nostalgia.

 
Commenti

Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t' attende dalla sera
in cui v' entró lo sciame dei tuoi pensieri
e vi sostó irrequieto.

Libeccio sferza da anni le vecchie mura
e il suono del tuo riso non é più lieto:
la bussola va impazzita all' avventura
e il calcolo dei dadi più non torna.
Tu non ricordi; altro tempo frastorna
la tua memoria; un filo s' addipana.

Ne tengo ancora un capo; ma s'allontana
la casa e in cima al tetto la banderuola
affumicata gira senza pietá.
Ne tengo un capo; ma tu resti sola
né qui respiri nell' oscuritá.

Oh l' orizzonte in fuga, dove s' accende
rara la luce della petroliera!
Il varco é qui? (Ripullula il frangente
ancora sulla balza che scoscende ...).
Tu non ricordi la casa di questa
mia sera. Ed io non so chi va e chi resta.


E. MONTALE, Le occasioni

Inserito da Eugenio ma non Montale, il 06/08/2008 alle 16:47

Vi lascio con queste parole di Gibran che bilsncisno la malinconia di queste vostre belle poesie.


'E un astronomo disse: Maestro Parlaci del Tempo.
E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e
vederlo fluire.

Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere, e non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore?
E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?

Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa'.

Kahlil Gibran

Inserito da Silvia da Palermo, il 06/08/2008 alle 16:45

Quanto il tempo è più felice, altrettanto è più breve.
(Plinio)

Inserito da Giacomo, il 06/08/2008 alle 16:41

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